Commento e riflessioni sul messaggio del Papa per la Quaresima 2018

23.04.2019

Dce il Signore: “Ritornate a me con tutto il cuore, ritornate al Signore vostro Dio perchè Egli è misericordioso e pietoso” Gl. 2,12)

La Quaresima che oggi si apre è il tempo della riflessione, della preghiera, del digiuno, dell'elemosina, è il tempo per RICENTRARE la nostra vita sul Signore.

Papa Francesco ha scelto come frase centrale della sua riflessione nel messaggio per la Quaresima, una frase del Vangelo di Matteo:

“Per il dilagare della iniquità, si raffredderà l'amore di molti” (Mt. 24,12)

E’ una frase che benchè sia stata scritta 2000 anni fa, sembra descrivere l'attualità del nostro tempo. Il Papa desidera per la Chiesa e per tutti gli uomini di buona volontà, che questo tempo quaresimale sia un tempo di grazia vissuto con gioia e verità.

Il Vangelo mette in guardia contro i falsi Profeti: chi sono? Sono gli INCANTATORI di serpenti che approfittano delle emozioni per ren-dere schiave le persone.

Molti sono incantati dall'ILLUSIONE del DENARO, di bastare a se stessi.

Questo fa cadere nella solitudine.

Sono ciarlatani che offrono soluzioni semplici e immediate alle sofferenze, rimedi illusori, in-efficaci e distruttivi (le droghe, l'alcool… tutte le dipendenze).

Truffatori che offrono cose senza valore e tolgono le cose più preziose: la Dignità, la Libertà, la Capacità di amare.

Il demonio seduce, è padre della men-zogna, presenta il male come bene e il falso come vero, per confondere il cuore dell'uomo.

Papa Francesco ci esorta a non fermarci a livello immediato, superficiale, ma ad essere attenti a ciò che lascia una im-pronta buona dentro di noi, duratura, perchè viene da Dio ed è veramente per il nostro bene.

ATTENTI al cuore FREDDO.

Nel messaggio Papa Francesco ripor-ta la descrizione di Dante Alighieri nell'inferno dove immagina il diavolo peduto su un trono di ghiaccio: Egli abita nel gelo dell'amore soffocato.

Dobbiamo far attenzione all'AVIDITA’ del denaro, all'EGOISMO che ci chiude nelle nostre certezze e ci rende violenti per difenderle. Attenzione allora a tenere custodito il nostro cuore a cercare nel Signore la Consolazione, a vivere intensamente il contatto con la Parola, i Sacramenti e la Preghiera.

Dobbiamo allenarci alla generosità facendo in modo che l'elemosina si trasformi in un vero e proprio stile di vita.

Anche il digiuno, dice il Papa, toglie forza alla nostra violenza, ci disarma e costituisce una importante occasione di crescita.

Il digiuno ci sveglia, ci fa più attenti a Dio e al prossimo, ridesta la volontà di ubbidire a Dio che solo può saziare la nostra fame.

Nella conclusione del Messaggio c'è l'esortazione ad intraprendere con zelo il cammino della Quaresima, sorretti dalla PREGHIERA, dal DIGIUNO e dall'ELEMOSINA.

Attenzione allora ai falsi profeti, seduttori, e a tenere sveglio e caldo il nostro cuore nell'amore e nella generosità.

Come sempre Papa Francesco ci chiede di pregare per lui.