LA PAGINA DEL VESCOVO

05.09.2019

Carissimi lettori dell’Amico degli Infermi,

da quel lontano giugno 1927, quando don Angelo Lolli avviò la pubblicazione de “L’Amico degli Infermi” sono passati 92 anni, nel corso dei quali si sono attraversati periodi bui ed altri carichi di speranza, si è visto mutare la società, gli interessi delle persone, il rapporto con il mondo e con l’Eterno, l’orientamento verso il prossimo e la carità, il boom economico e il lento impoverimento del Paese, lo sviluppo delle nuove tecnologie, che hanno profondamente modificato le abitudini, le relazioni interpersonali e la comunicazione.

Il giornalino ha continuato, pressoché con lo stesso stile, a raggiungere migliaia di famiglie, a fare assaporare il gusto della vita, l’amore per il Signore e per la nostra Mamma celeste, a riflettere sul pensiero di don Angelo Lolli, a informare sulla quotidianità della vita all’interno dell’Opera di Santa Teresa, a riportare piccoli e grandi gesti di carità e di amore, a fare ridere con il simpatico angolo delle barzellette.

Ora però se vogliamo parlare anche con le nuove generazioni, sempre più tecnologiche, si impone inevitabilmente uno sviluppo dell’informazione attraverso internet, con la diminuzione di quella cartacea, perché più veloce e immediata nella consultazione.

Riteniamo che in questo scenario anche “L’Amico degli Infermi” sia chiamato a cambiare, per diventare uno strumento più snello, essenziale, consultabile sia su carta, che sul nostro sito internet e avendo una particolare attenzione ai costi, visto che i bilanci degli Enti caritativi, come l’Opera di Santa Teresa, stanno diventando sempre più poveri per le sensibili riduzioni delle entrate straordinarie.

Il presente numero sarà l’ultimo con frequenza mensile e con 16 pagine. Dopo la pausa del mese di agosto le pubblicazioni riprenderanno con cadenza bimensile (primo numero settembre/ottobre).

Il numero delle pagine si ridurrà della metà. Sarà eliminata la pubblicità, evidenziata maggiormente la figura e il pensiero di don Angelo Lolli e si continueranno a presentare i gesti di carità.

Il giornalino sarà consultabile anche sul nostro rinnovato sito accedendo al seguente indirizzo: www.operasantateresa.it e cliccando la voce “Amico infermi”. 

Confidiamo nella vostra collaborazione per rendere più efficace l’informazione e per ottimizzare le trasmissioni cartacee attraverso comunicazioni tempestive che segnalino all’Opera di Santa Teresa: variazioni di indirizzo, decessi, cessato interesse di ricevere il periodico oppure desiderio di inserire nuovi indirizzi.

S. E. Mons. Lorenzo Ghizzoni Arcivescovo della Diocesi di Ravenna-Cervia