1° ottobre. L’Opera celebra la sua patrona. “Santa Teresa si è fatta piccola fra gli altri”

L’Opera ha celebrato la Festa della sua patrona, Santa Teresa di Gesù Bambino, detta di Lisieux, che ricorre il 1° ottobre. La Santa Messa nella chiesa di Santa Teresa è stata celebrata, questa mattina, dall’arcivescovo mons. Lorenzo Ghizzoni, che ha ricordato il cammino di conversione e le opere di Santa Teresa.
Ai volontari, al personale, ai religiosi e a tutte le persone vicine all’Opera presenti alla funzione, ha spiegato quanto spesso i ragionamenti umani ci inducano a voler primeggiare sugli altri. “Gesù ci insegna a farci piccoli fra gli altri e Santa Teresa, lungo il suo percorso, sceglie di seguire queste indicazioni. Ha deciso di affidarsi completamente a Dio, di farsi piccola, come i più piccoli si affidano al padre”.
Definita “dottore e teologa della Chiesa” per la sua intuizione, Santa Teresa crede che non sia importante manifestare i propri meriti a Dio, consegnando a Lui l’elenco delle buone azioni fatte in vita per assicurarsi il Paradiso. Dio non guarda i meriti né impone castighi a chi commette brutte azioni. Egli non giudica, non premia né punisce come i genitori di un tempo. Avere fiducia in Dio vuole dire donarsi a Lui, sapere di essere amati da Lui per il solo fatto di aver servito e amato Gesù.
L’arcivescovo si sofferma anche su un’altra intuizione della Santa: Dio non esercita giustizia, come nei tribunali umani, bensì misericordia. “Una misericordia che attraverso il perdono purifica dal peccato e rende giusti. È la grazia di Dio che toglie il peccato e la pena, se ci si affida al Signore con fiducia e si crede nel suo amore. Seguendo il suo insegnamento, possiamo superare nella nostra vita comunitaria gli attriti, assumendo un atteggiamento di misericordia e di umiltà verso gli altri. Così come ha scelto di vivere Santa Teresa, che non ha mai messo in luce se stessa: si è fatta piccola e ha servito la sua comunità, senza chiedere nulla in cambio”.
Al termine della messa, l’arcivescovo ha annunciato che la Casa della Carità “San Giuseppe”, dopo i lavori di ampliamento tuttora in corso, sarà intitolata a don Angelo Lolli, mentre il nuovo dormitorio al cardinale Ersilio Tonini, che visse per tanti anni a Santa Teresa fino alla sua morte. Infine, si è tenuto un piccolo momento conviviale nel teatro dell’Opera e chi voleva, ha potuto visitare i nuovi locali della Casa della Carità e del dormitorio.
Il 2 ottobre, Festa dei Santissimi Angeli Custodi e onomastico di don Angelo Lolli, la messa sarà celebrata dal direttore dell’Opera, don Alberto Graziani, ed è dedicata come ogni anno ai ragazzi e agli operatori della cooperativa sociale La Pieve.
Le offerte raccolte in entrambe le giornate sono destinate al progetto sul nuovo dormitorio.






