I nostri principi

I principi ispiratori alla base dell’attività dell’Opera di Santa Teresa sono:

– L’attenzione alle persone disagiate L’Opera di Santa Teresa è nata per servire le persone povere di mezzi materiali e prive di sostegno umano, perciò il Fondatore ha voluto offrire loro un ambiente accogliente e cordiale, capace di prendersi cura di tutti gli aspetti della persona. La relazione con la persona in difficoltà è finalizzata al recupero della sua dignità in senso globale; per questo motivo don Angelo Lolli ha sempre unito alla soddisfazione dei bisogni materiali, la cura dei bisogni psico-sociali, morali e spirituali: dalla riabilitazione e dal recupero delle funzioni fisiche, alla ricerca di un senso per la CODICE ETICO OPERA DI SANTA TERESA DEL BAMBINO GESU’ Pag. 8 di 17 propria vita, dalla scoperta del proprio valore, alla percezione di sentirsi parte del tessuto sociale. Anche la persona gravemente disabile è a pieno diritto componente fondamentale della società.

– La solidarietà cristiana Il chinarsi sulla sofferenza dell’uomo, è un principio fondamentale dello stile di sevizio attuato da Don Angelo Lolli. Il farsi solidale con l’altro è concreta condivisione, mossa da una solidarietà non generica: ci si fa carico dell’uomo, perché esso ha in sé la dignità di una persona creata ad immagine e somiglianza di Dio stesso.

– La familiarità Don Angelo Lolli, ha compreso che la sofferenza e il rifiuto portano la persona a chiudersi in se stessa, nonché alla sfiducia nella vita. Egli riteneva infatti, che farsi carico della sofferenza dell’altro, significasse anche creare una relazione di vicinanza, affettiva, familiare, spontanea. La parità nel rapporto, la stabilità e soprattutto la donazione di sé, per don Angelo, assumono un valore determinante nella cura dei poveri.

Statuto

Leggi lo Statuto dell’Opera di Santa Teresa del Bambino Gesù.

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Codice Etico

Il codice etico è un documento approvato dal Consiglio di Amministrazione dell’Opera di Santa Teresa del Bambino Gesù.

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La Mission

l’Opera di Santa Teresa vuole rilanciare con forza, nello spirito e secondo gli insegnamenti del suo Fondatore don Angelo Lolli, la centralità del suo impegno verso i poveri e nel servizio alla Carità prefiggendosi la seguente mission:

  • Affermare il valore sacro della vita umana, dal suo inizio fino al suo termine naturale, pro-muovendo la dignità di ciascuno nella sua originalità e diversità.
  • Privilegiare la persona ed i suoi bisogni umani e spirituali affinché ciascuno possa trovare nell’Opera di Santa Teresa il senso alla propria esistenza, realizzare i desideri profondi del cuore, contribuire all’edificazione di un’umanità nuova fondata sull’amore, sull’amicizia e sulla speranza della vita eterna.
  • Vivere lo spirito di famiglia in modo che tutti, sani e malati, religiosi e laici, dipendenti e volontari, secondo la loro vocazione e la misura della propria donazione e impegno si aiutino reciprocamente ad attuare le finalità evangeliche dell’Opera di Santa Teresa costruendo re-lazioni di reciprocità, di gratuità, di condivisione e di fraternità.
  • Porsi nei confronti delle persone che si rivolgono all’Opera di Santa Teresa come ascoltatori attenti, capaci di prestare attenzione alle richieste di aiuto che vengono da chi è portatore di qualsiasi tipo di fragilità, per costruire una cultura sempre più diffusa della solidarietà e della prossimità.
  • Assumersi precise responsabilità verso chi affida all’Opera di Santa Teresa i propri cari e mettere passione nello svolgimento del lavoro.
  • Ospitare presso la Casa San Giuseppe:
    – persone che hanno scelto di vivere comunitariamente per meglio testimoniare la propria fede con la preghiera e la carità, secondo lo spirito dell’Opera di Santa Teresa del Bambino Gesù (sacerdoti, confratelli, religiosi, religiose, diaconi, volontari, loro familiari e collaboratori…), che non necessitino di particolare assistenza socio-sanitaria;
    – persone che necessitano di ospitalità, temporanea, in quanto bisognose, povere, abbandonate, sole e in difficoltà (rifugiati e migranti, persone senza dimora, mamme con bambini e persone con problemi di fragilità psicologica), anche attraverso una stretta collaborazione con la Caritas Diocesana.
  • Aiutare le persone anziane, povere, sole e bisognose di assistenza socio-sanitaria, ad essere prese in carico dai Servizi Sociali del Comune di Ravenna e, in attesa del perfezionamento di questo iter, ad essere accolte transitoriamente nelle strutture residenziali socio-assistenziali e sanitarie presenti presso l’Opera di Santa Teresa e gestiti dalla Coop. Sociale Società Dolce, integrando le disponibilità economiche della persona richiedente ospitalità fino a raggiungere l’importo necessario a coprire la retta.
  • Consentire alle persone in difficoltà a fruire di un servizio di docce e guardaroba attraverso cui viene data la possibilità di provvedere all’igiene personale e rifornirsi di indumenti.
  • Offrire un servizio pasti, in collaborazione con Caritas, attraverso la mensa dei poveri, per consumare pasti caldi preparati da una cucina autonoma e attraverso il coinvolgimento di volontari.
  • Mostrare una particolare attenzione alle persone indigenti, bisognose di cure sanitarie segnalate dalla Caritas, per visite specialistiche gratuite presso il Polo Sanitario Santa Teresa del Bambino Gesù e Ravenna 33 e per accesso gratuito ai farmaci attraverso la farmacia di S. Teresa del Bambino Gesù.
  • Adoperarsi affinché ogni persona operante presso l’Opera di Santa Teresa nel settore gestionale, amministrativo, tecnico, commerciale, servizi (pulizia, manutenzione, ecc.) con la sua responsabilità, competenza e generosa dedizione, diventi “strumento” della Divina Provvidenza al servizio dei Poveri.
  • Porre come fondamento dell’operare la Divina Provvidenza, come anima la Carità, come sostegno la Preghiera, come centro la Persona, con particolare predilezione per i Poveri.