Casa della Carità “Don A. Lolli”
Presso l’Opera di Santa Teresa del Bambino Gesù è attualmente presente, come piccolo seme della carità, la Casa della Carità “Don Angelo Lolli”, in cui sono accolte per un periodo transitorio persone e famiglie indigenti e in cui è presente anche un reparto per ex sacerdoti in pensione che hanno deciso di vivere in comunità.
Religiosi e operatori che si prendono cura di loro, sono unite nella fede cristiana e da vincoli solidaristici, secondo lo spirito di carità di Don Angelo Lolli, Fondatore dell’Opera e le finalità istituzionali proprie dell’Ente.
A seguito dei lavori che hanno permesso l’adeguamento della struttura alla normativa di prevenzione incendi e di conseguenza l’ampliamento dei suoi spazi, oggi la Casa della Carità mette a disposizione di persone e nuclei familiari in difficoltà e senza una casa, più di 50 posti letto.
La Casa della Carità “Don A. Lolli” accoglie:
- Persone che hanno scelto di vivere comunitariamente per meglio testimoniare la propria fede con la preghiera e la carità, secondo lo spirito dell’Opera di Santa Teresa del Bambino Gesù (sacerdoti, confratelli, religiosi, religiose, diaconi, volontari, loro familiari e collaboratori…), che non necessitino di particolare assistenza socio-sanitaria;
- Persone che necessitano di ospitalità temporanea, in quanto bisognose, povere, abbandonate, sole e in difficoltà (rifugiati e migranti, persone senza dimora, mamme con bambini e persone con problemi di fragilità psicologica), anche attraverso una stretta collaborazione con la Caritas Diocesana.
Nella Casa si vive a pieno titolo una vita di famiglia dove ognuno dà il proprio contributo in base alle sue possibilità e/o capacità. La Casa va avanti, oltre che col lavoro di religiosi, operatori e volontari, anche con il mutuo aiuto degli ospiti.
La Casa della Carità “Don A. Lolli” è diretta da un responsabile che ha il compito di:
- fare rispettare il regolamento interno;
- organizzare i servizi e l’attività dei volontari;
- assicurare la cura degli ambienti a partire da quello adibito al luogo di culto;
- promuovere e diffondere la dignità della vita in tutte le sue condizioni;
- instaurare con le persone presenti una efficace relazione d’aiuto promuovendo, per quanto possibile, iniziative di animazione e di ritiro spirituale;
- vigilare sull’andamento generale della Casa;
- creare i presupposti per un clima di convivenza di tipo familiare, favorendo la socializzazione, la solidarietà, la condivisione, la partecipazione, l’aiuto reciproco, fra gli ospiti, religiosi, il personale e i volontari che vivono nella Casa
Come fare richiesta di accesso alla Casa della Carità
Gli ascolti per l’accesso alla Casa della Carità verranno effettuati presso il Punto d’ascolto di Santa Teresa nelle seguenti giornate, orari e modalità:
- MARTEDì E GIOVEDì 10.30-12.30
Per prenotare un appuntamento con il Punto d’ascolto, è necessario chiamare al 0544 38548.
È possibile scaricare il Regolamento della Casa della Carità “Don Angelo Lolli”, cliccando QUI.
Gli accessi agli altri servizi
Gli altri ascolti, inerenti quindi a primi accessi al servizio Docce, Guardaroba e Ristoro con la spiegazione delle regole e del funzionamento, e per re-inserimenti post allontanamenti, richieste di supporto economico, rinnovo titoli soggiorno, ricerca lavoro o corsi di formazione, verranno effettuati nelle seguenti giornate, orari e modalità:
- MARTEDì E GIOVEDì 8.00-10.00
Punto di ascolto Santa Teresa a cura di volontari formati all’ascolto, previo appuntamento da prendere segnando il proprio nome nel foglio affisso settimanalmente in bacheca nella sala ristoro.
INFO
Il Punto di ascolto Santa Teresa si trova in via Santa Teresa, 8, a Ravenna.
È gestito dalla dott.ssa, Linda Giuditta Bari, psicologa e responsabile della progettazione e del coordinamento dei servizi di carità di Santa Teresa, e in alcuni casi, anche da volontari formati sugli ascolti.


