Per un problema agli occhi, è costretto a lasciare il lavoro. La storia di Alliu, accolto a Santa Teresa

Uno degli ultimi arrivati alla Casa della Carità di Santa Teresa è Alliu, ha 67 anni ed è originario della Nigeria. Conosce bene il nostro Paese, è arrivato qui per la prima volta nel 1983 dove ha iniziato a frequentare l’Università per Stranieri di Perugia per imparare la lingua italiana. Si è poi trasferito a Faenza per studiare come geometra, senza tuttavia finire la scuola. Dopo un periodo trascorso a Verona e in Valpolicella con un regolare permesso di soggiorno per lavoro autonomo, dal 1998 al 2015 ha lavorato a Philadelphia per la Camera di Commercio della United State Africa, Chimbas of Commas. Nel 2015 è stato inviato dallo Stato italiano, tramite il ministero degli affari esteri, a rappresentare 54 Stati dell’Africa all’Expo di Milano. Sempre nel 2015 ha fatto ritorno nel suo Paese, dove è rimasto fino al 2021.

Dal 2022 al 2024 ha viaggiato più volte dalla Nigeria in Italia (ospitato da conoscenti), per trovare investitori e risorse che gli permettano di realizzare il suo sogno: quello di avviare un’impresa agricola. << La Nigeria è una terra ricca, ma mancano le competenze tecniche e i mezzi per lanciare la filiera produttiva. Per questo vengo spesso in Italia, per apprendere quanto più possibile e cercare partner che credano nel progetto>>. Nei mesi scorsi Alliu si è operato di cataratta e ha iniziato numerosi accertamenti medici che gli consentano di migliorare le sue difficoltà visive. Per rimanere in Italia gli è stato riconosciuto il permesso per cure mediche. È quasi autosufficiente perché ha una visibilità ridotta del 20%: vede meglio da vicino, anche se non nitidamente. Al momento è a carico dei servizi della bassa soglia, perché non ha una casa di proprietà e ha smesso di lavorare. È stato accolto dapprima al dormitorio “Buon Samaritano” di San Rocco e in seguito all’Opera di Santa Teresa, dove resterà fino a settembre. La responsabile della progettazione e del coordinamento dei servizi di carità, dott.ssa Linda Giuditta Bari, tramite lo sportello d’ascolto attivo a Santa Teresa, lo sta supportando nel percorso di riconoscimento dell’invalidità e nella ricerca di una casa.

<<Per me è stato un brutto colpo. Mi sono sempre dato da fare per non dipendere da nessuno. Spero di tornare presto a vivere la mia vita>> dice Alliu.

Anche tu puoi aiutarci a dare ospitalità a persone come Alliu, che a causa di alcune difficoltà, si sono ritrovate da sole e senza un posto in cui vivere. Puoi contribuire, facendo una donazione alla pagina Dona Ora tramite bonifico bancario o Satispay.

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