Da Ravenna a Roma “in moto per uno straccio di pace”. Il ricavato andrà a Santa Teresa

Oltre 400 chilometri percorsi sulle due ruote per lanciare un messaggio semplice, ma oggi più che mai attuale: la pace si costruisce ogni giorno, insieme. Sabato 12 e domenica 13 settembre 2026 torna “In moto per uno straccio di pace”, il tradizionale moto pellegrinaggio giunto alla sua 16ª edizione. Dallo scorso anno l’iniziativa è organizzata da Avis Motorsport Forlì, mantenendo vivo il progetto nato da un’idea del Guzzi Ravenna Club.
Il percorso unirà simbolicamente due luoghi di grande valore spirituale: la Basilica di Sant’Apollinare in Classe, a Ravenna, e la Basilica di San Pietro, a Roma. Un viaggio che vedrà protagonisti centinaia di motociclisti accomunati dal desiderio di testimoniare i valori della pace, della fratellanza, del dialogo e della solidarietà. «Nel 2026 – spiega Luca Borsetto, presidente di Avis Motorsport Forlì – puntiamo a portare in strada fino a 300 motociclisti, dopo le oltre 200 presenze registrate lo scorso anno. Il nostro obiettivo è semplice ma ambizioso: trasformare la passione per le moto in un’energia positiva, capace di generare un aiuto concreto e diffondere un messaggio di pace e solidarietà».
Un aiuto concreto per l’Opera Santa Teresa
Anche quest’anno il moto pellegrinaggio avrà una forte finalità benefica. Parte del ricavato delle iscrizioni sarà infatti destinato a sostenere le attività dell’Opera di Santa Teresa del Bambino Gesù di Ravenna: 5 euro per ogni quota di partecipazione saranno devoluti all’ente. «La pace non è soltanto l’assenza di conflitti, ma anche la capacità di prendersi cura gli uni degli altri – sottolinea don Alain González Valdés, direttore dell’Opera Santa Teresa –. Per questo siamo profondamente grati ad Avis Motorsport Forlì, al Guzzi Ravenna Club e a tutti i partecipanti di “In moto per uno straccio di pace”, che attraverso questo viaggio trasformano un ideale in un gesto concreto di solidarietà».

L’asta benefica con un pezzo unico
Tra i momenti più attesi dell’edizione 2026 ci sarà anche una speciale asta benefica. OK Motor metterà infatti a disposizione un esemplare unico: un Moto Guzzi Cardellino 73 cc d’epoca, reinterpretato con una speciale livrea dedicata alla pace. L’asta si svolgerà il 13 settembre e l’intero ricavato sarà devoluto all’Opera Santa Teresa.
Il titolo dell’iniziativa richiama la celebre espressione di don Tonino Bello, che invitava tutti a diventare “artigiani di pace”, costruendo ogni giorno relazioni fondate sul dialogo, sulla fraternità e sulla solidarietà.
Come sostenere la raccolta fondi
Chiunque desideri contribuire alla raccolta fondi a favore dell’Opera Santa Teresa può effettuare una donazione attraverso uno dei seguenti canali:
- Satispay di Avis Motorsport Forlì;
- Bonifico bancario intestato a Opera Santa Teresa del Bambino Gesù.
IBAN: IT74Y0627013100CC0000326028 (Cassa di Risparmio di Ravenna).
Nella causale è necessario indicare: “Donazione liberale per OST – In Moto per uno Straccio di Pace 2026”.
Le donazioni effettuate all’Opera Santa Teresa sono detraibili fiscalmente, secondo quanto previsto dalla normativa vigente per gli Enti del Terzo Settore.
Informazioni e iscrizioni
Per conoscere il programma completo e iscriversi al moto pellegrinaggio è possibile consultare il sito: https://avismotorsport.it/inmoto2026



