Opera di Santa Teresa e Porto Robur Costa ancora insieme: al via raccolta fondi per ampliamento della Casa della Carità e nuovo dormitorio 

Una stanza del nuovo dormitorio

Il 2024 sarà un anno molto importante per l’Opera di Santa Teresa del Bambino Gesù di Ravenna perché si concluderanno i lavori, già iniziati, per l’ampliamento della Casa della Carità, al cui interno, come sezione separata, sarà realizzato il nuovo dormitorio cittadino. Nel corso del nuovo anno, infatti, la capacità ricettiva della Casa della Carità verrà raddoppiata, portando gli attuali 25 alloggi a 50. Con l’approvazione da parte dei vigili del fuoco del progetto di adeguamento della struttura alla normativa sulla prevenzione incendi, Santa Teresa potrà utilizzare tutte le camere disponibili in un’ala del secondo e terzo piano della struttura.

Per realizzare l’opera di carità sono partite campagne di raccolta fondi, tra cui quella della lotteria del Carnevale (per info operasantateresa.it), il cui ricavato quest’anno andrà a sostegno del progetto. Anche il mondo del volley ravennate si unisce alla causa e lo fa confermando la sua collaborazione con Santa Teresa. Dopo aver partecipato circa un anno fa a un’iniziativa dell’Opera, dove i giocatori della prima squadra hanno cucinato e servito i pasti per gli ospiti della Mensa dei Poveri, domenica 21 gennaio, in occasione della partita Porto Robur Costa Ravenna – Santa Croce al Pala De Andrè, e prima del fischio d’inizio (ore 18:00), avverrà lo scambio delle maglie tra la dirigenza della società sportiva e quella di Santa Teresa. Un gesto simbolico per sottolineare che lo sport può essere veicolo per diffondere messaggi di solidarietà e vicinanza a chi è meno fortunato. All’entrata del Pala De Andrè, i tifosi troveranno un banchetto informativo allestito dai volontari della Fondazione per la raccolta fondi destinata alla Casa della Carità e al nuovo dormitorio. 

“Il progetto di ampliamento della Casa della Carità – spiega Filippo Botti, responsabile delle attività istituzionali dell’Opera – nasce dalle necessità sociali e umane che tocchiamo con mano tutti i giorni e che provengono direttamente dalle persone indigenti che si rivolgono a noi per richieste di aiuto di vario genere. Con questo investimento la nostra Fondazione vuole diventare un punto di riferimento per la comunità ravennate e per coloro che, provenendo da fuori, qui vengono accolti. Un ringraziamento particolare al presidente Matteo Rossi del Porto Robur Costa con il quale nel tempo stiamo consolidando un grande rapporto di amicizia”.

La Casa della Carità

La Casa della Carità è una piccola comunità all’interno di Santa Teresa, gestita da religiosi e volontari, dove sono ospitate gratuitamente e per un periodo di circa tre mesi, individui e famiglie in difficoltà. Per queste persone, non è solo un posto in cui vivere in attesa di trovare una sistemazione definitiva: l’Opera, infatti, in sinergia con la Caritas diocesana e i Servizi sociali del Comune di Ravenna, attiva per ciascuno degli ospiti percorsi utili al loro reinserimento nella società. I bambini sono seguiti nell’inserimento scolastico, gli adulti nella ricerca di un’occupazione lavorativa o di una casa. Nel 2023 la Fondazione ha accolto circa 70 persone, prevalentemente donne e bambini.

Il dormitorio

Il nuovo dormitorio aprirà al terzo piano della Fondazione: dei 25 nuovi alloggi della Casa della Carità, 14 saranno infatti utilizzati per questo servizio. Oggi il povero è anche quel lavoratore che percependo uno stipendio minimo, non può permettersi un affitto. Per rispondere a questa grave emergenza abitativa, il nuovo dormitorio di Santa Teresa supporterà lo storico dormitorio di San Rocco, che ha una capacità ricettiva di 21 posti letto. L’investimento per il progetto di ampliamento della Casa della Carità, con annesso dormitorio, è di circa 500mila euro; le operazioni dovrebbero concludersi entro il 2024.

 

Chi vuole partecipare alla raccolta fondi, può farlo online alla pagina operasantateresa.it/dona-ora/ , con bonifico bancario o C/C POSTALE. 

Per bonifici: CASSA DI RISPARMIO DI RAVENNA (iban IT13 F062 7013 100C C000 0007 384) oppure CREDITO COOPERATIVO Ravennate e Imolese

(iban IT71 G085 4213 1030 0000 0100 900).

Per C/C POSTALE facendo un versamento sul conto n. 14251482.