Una raccolta fondi per Cuba. Don Alain: «Situazione drammatica, sull’isola non ci sono più risorse»

C’è un legame che attraversa l’oceano e unisce Ravenna a Cuba. È il legame del direttore dell’Opera di Santa Teresa del Bambino Gesù, don Alain González Valdés, nato sull’isola caraibica e ancora profondamente legato alla sua terra, dove vivono amici, conoscenti e tante persone che oggi stanno affrontando una delle crisi umanitarie più difficili della loro storia recente. Proprio da Cuba è arrivata una richiesta di aiuto che non poteva rimanere inascoltata. Per questo l’Opera di Santa Teresa ha deciso di promuovere una raccolta fondi e di beni di prima necessità (medicinali generici e prodotti per l’igiene personale) destinata a sostenere una comunità parrocchiale della diocesi di Ciego de Ávila, nel cuore dell’isola, costretta a sospendere la mensa per i poveri che ogni giorno garantiva un pasto a circa 180 persone. «La situazione è drammatica – racconta don Alain –. Alla popolazione mancano i beni essenziali, il cibo è quasi introvabile, l’energia elettrica viene erogata solo per poche ore ogni due o tre giorni e la crisi economica continua ad aggravarsi. Sempre più famiglie fanno fatica a procurarsi il necessario per vivere». A pesare sulla vita quotidiana dei cubani sono anni di dittatura e di embargo, come spiega il direttore di Santa Teresa, una grave crisi energetica e un’inflazione che ha reso proibitivi anche i prodotti più comuni. In questo contesto le parrocchie rappresentano spesso l’unico punto di riferimento per chi si trova in difficoltà, offrendo sostegno materiale e umano alle persone più fragili.
«Quella mensa era un presidio fondamentale per tante famiglie – spiega ancora don Alain –. Oggi è ferma perché non ci sono più risorse sufficienti per acquistare gli alimenti necessari. Attraverso questa raccolta vogliamo contribuire a farla ripartire e dare un aiuto concreto a chi vive una situazione di estrema povertà». Fino al 4 luglio sarà possibile donare denaro, medicinali di uso comune e prodotti per l’igiene personale. Richiesti soprattutto saponi, anche liquidi, dentifrici e spazzolini. I materiali raccolti saranno consegnati a un sacerdote cubano in partenza per l’isola nel mese di luglio e raggiungeranno direttamente la comunità che ha chiesto sostegno. Un piccolo gesto che può trasformarsi in un segno concreto di vicinanza, costruendo un ponte di solidarietà tra Ravenna e Cuba, tra chi può aiutare e chi oggi si trova ad affrontare una quotidianità segnata da grandi privazioni e difficoltà.

Una parte dei farmaci e dei prodotti donati
Come donare
Chi desidera contribuire può consegnare medicinali di uso comune e prodotti per l’igiene personale entro il 4 luglio presso l’Opera di Santa Teresa del Bambino Gesù, in via Santa Teresa 8 a Ravenna, dal lunedì al venerdì dalle ore 8 alle 13. È inoltre possibile sostenere l’iniziativa con una donazione economica tramite bonifico bancario intestato a Opera di Santa Teresa del Bambino Gesù.
IBAN: IT71G0854213103000000100900
Banca: La BCC Ravennate, Forlivese e Imolese
Causale: Aiuto Cuba
Per info: chiamare al 335 145 0154.


