AgriManager 2026, la BCC premia i giovani imprenditori agricoli. Donati prodotti alimentari all’Opera Santa Teresa

La banca ha donato a Santa Teresa prodotti alimentari per un contro valore di 1.000 € acquistati presso l’azienda agricola vincitrice del progetto, la Sbarzaglia Azienda Agricola Cantina di Ravenna 

Il progetto AgriManager 2026, alla sua seconda edizione, ha rivolto particolare attenzione ai giovani, con l’obiettivo di valorizzare e raccontare esperienze imprenditoriali di successo nel settore agricolo. L’iniziativa ha messo in evidenza realtà che hanno affrontato con successo sia la costituzione di nuove aziende, sia il delicato passaggio generazionale all’interno delle imprese familiari. Il titolo del progetto, “Giovani in agricoltura?”, ha voluto sottolineare la risposta positiva delle nuove generazioni verso un comparto che, grazie all’innovazione tecnologica e alle crescenti opportunità di diversificazione, richiede un costante rinnovamento imprenditoriale e nuove competenze per affrontare le sfide future. Ricambio generazionale, tradizione e innovazione sono i fattori che hanno consentito alla Sbarzaglia Azienda Agricola Cantina di Ravenna (RA) di aggiudicarsi per l’area territoriale di Ravenna il premio AgriManager 2026, un premio assegnato ad un’impresa di successo. La scelta è avvenuta al termine del progetto di crescita imprenditoriale promosso dalla BCC ravennate, forlivese e imolese in partnership con la società di servizi Agri 2000 Net, che ha coinvolto i territori di Imola, Faenza, Ravenna, Lugo, Forlì e Cesena. Il premio è stato consegnato a Luca Sbarzaglia, titolare dell’azienda agricola, dal Direttore Generale della BCC ravennate, forlivese e imolese, Gianluca Ceroni, e dal Responsabile di progetto AgriManager, Roberto Sciolino, in un incontro in cui sono intervenuti anche Barbara Monti, Assessora all’agricoltura del comune di Ravenna, Danilo Verlicchi, Direttore di Confagricoltura Ravenna, e Matteo Casadio, Vice Direttore dell’Opera di Santa Teresa del Bambino Gesù.

Il Premio AgriManager viene conferito alla Cantina Sbarzaglia per aver saputo trasformare – si legge nella nota della BCC – una tradizione familiare tramandata da tre generazioni in un progetto imprenditoriale innovativo e profondamente radicato nel territorio romagnolo. Con 15 ettari di vigneto e 90 ettari complessivamente gestiti, l’azienda si distingue per il recupero e la valorizzazione dell’antico vitigno autoctono Uva del Tundè, contribuendo alla tutela della biodiversità viticola e alla riscoperta di un importante patrimonio enologico locale. Attraverso la produzione di circa 10.000 bottiglie all’anno, una gamma di sette etichette identitarie e la vendita diretta in azienda, la Cantina Sbarzaglia rappresenta un esempio virtuoso di impresa agricola capace di coniugare tradizione, innovazione e valorizzazione delle eccellenze del territorio.

Donati all’Opera di Santa Teresa prodotti alimentari acquistati presso la Cantina Sbarzaglia

Alla premiazione sono intervenuti anche i rappresentanti dell’Opera di Santa Teresa del Bambino Gesù alla quale sono stati donati, dalla BCC ravennate forlivese e imolese, prodotti alimentari per un contro valore di 1.000 € acquistati presso l’azienda agricola vincitrice. L’Opera Santa Teresa è una grande Cittadella della carità nel pieno centro di Ravenna che offre servizi per l’accoglienza, la vicinanza, l’ascolto, il sostegno di persone e nuclei familiari che si trovano in condizione di difficoltà economica legata a redditi estremamente bassi o precarietà lavorativa e che spesso non possono permettersi una casa. Accoglie tutte le mattine qualche decina di persone in difficoltà per una colazione, una doccia e un periodico cambio di vestiti, gestisce un dormitorio con 16 posti letto e una struttura fino a 50 posti letto per l’accoglienza temporanea di persone e nuclei familiari in condizione di fragilità e bisogno.

Presentati i risultati di un’analisi sulla presenza dei giovani in agricoltura: nelle province di Ravenna e Forlì-Cesena operano circa 1400 aziende agricole guidate da giovani under 44

Alla consegna dei premi sono stati presentati anche i risultati di un’analisi dedicata alla presenza e al ruolo dei giovani in agricoltura nell’area territoriale della BCC Ravennate Forlivese e Imolese. Secondo il più recente Censimento dell’Agricoltura (2020), nelle province di Ravenna e Forlì-Cesena operano circa 1400 aziende agricole guidate da giovani under 44, a cui se ne aggiungono circa 150 nel circondario imolese (stima), a conferma di un ricambio generazionale già in atto e della crescente capacità delle nuove generazioni di portare innovazione e competitività nelle imprese agricole.

Un trend sostenuto anche dalle politiche regionali: solo nell’ultimo bando per il primo insediamento, la Regione Emilia-Romagna ha finanziato 269 nuovi giovani agricoltori attraverso circa 15 milioni di euro di contributi.

“Per dare futuro e mantenere competitive le aziende nel tempo dell’incertezza e dei cambiamenti climatici – ha detto il responsabile di progetto AgriManager Roberto Sciolino –– è sempre più importante passare dalla mentalità di produttori a quella di imprenditori. 

Il Direttore Generale della BCC ravennate, forlivese e imolese Gianluca Ceroni ha espresso “soddisfazione per un progetto come questo che premia le aziende del settore agroalimentare, mettendo in rilievo le esperienze di successo, in cui i protagonisti sono i giovani. LA BCC riserva particolare attenzione al settore agricolo, attraverso le attività di specialisti del settore, che supportano la crescita delle imprese agricole del territorio”.