“Inno allo stupore”. Presentato il libro sulle prime trascrizioni dei diari del Card. Ersilio Tonini

“Nei suoi diari emerge tutta la sua interiorità, oltre che spiritualità. Il Card. Ersilio Tonini si svegliava presto la mattina, andava in cappella e lì prendeva appunti. Appunti che magari più tardi gli sarebbero serviti. In queste pagine, oltre alla dimensione teologica e spirituale, evince anche quella più esistenziale di questo grande uomo di fede”. Così l’arcivescovo della Diocesi di Ravenna-Cervia, mons. Lorenzo Ghizzoni, parla del Card. Tonini nel suo intervento di ieri, 17 dicembre, presso l’Opera di Santa Teresa del Bambino Gesù di Ravenna.

L’occasione era la presentazione del libro sulla prima raccolta dei manoscritti del Cardinale nel giorno del 50° anniversario del suo ingresso in diocesi come arcivescovo, avvenuto il 17 dicembre del 1975. Il titolo della raccolta, È davvero vero!”, riprende unespressione che Tonini utilizzava spesso per condividere il suo stupore di fronte alla grandezza dei doni che Dio ha riservato alle sue creature ed è per questo che il sottotitolo Inno allo stupore”, vuole comunicare un senso di incredulità, provocato da qualcosa di inatteso e di così assolutamente grande, che ha permeato lintera vita di questo straordinario uomo di fede. In questi scritti, ci appare un Tonini profondamente diverso da quello che abbiamo ascoltato e ammirato nei suoi interventi pubblici, soprattutto negli anni successivi alla sua esperienza da vescovo.

I diari di Mons. Tonini sono custoditi dalla Diocesi che ha provveduto alla loro trascrizione integrale. Questa prima raccolta copre solo un periodo di circa 20 anni che va dallingresso di Tonini come parroco di Salsomaggiore fino alla conclusione del suo episcopato nella Diocesi di Macerata e Tolentino, subito prima del suo arrivo a Ravenna. Durante l’evento di ieri, si sono susseguiti la lettura di brani del libro e il commento ai testi da parte dell’arcivescovo Ghizzoni. Presenti anche il direttore dell’Opera di Santa Teresa, don Alain González Valdés, l’amministratore del Ramo Ets di Opera Santa Teresa, Matteo Casadio, il sindaco di Ravenna, Alessandro Barattoni, oltre alle più di 80 persone che hanno voluto prendere parte all’incontro.

Non è mancata la testimonianza di Suor Paola Pasini,  che fu la segretaria di Tonini e che ancor oggi risiede all’Opera di Santa Teresa, dove il Cardinale visse per 40 anni.

 

 

“Ciò che ha accompagnato Tonini lungo il suo cammino di fede, come lui stesso ci dice, è avere la percezione che Dio gli fosse sempre vicino. Arrivò in un momento particolare per la chiesa di Ravenna. Dovette accettare un mandato non facile e prendere decisioni importanti. Tonini si lanciò in questa missione senza risparmiarsi, senza limiti. E in mezzo alla sua grande disponibilità nel parlare con tutti, nel saper comunicare in modo diretto alla gente, possedeva anche una forte interiorità e una grande conoscenza dei fatti. Negli articoli che scrisse per l’Avvenire, ha sempre affrontato i grandi temi di attualità, intervenendo sulla politica, sui costumi, sulla società con grande preparazione.”

“Anche dietro a un uomo che ha saputo svolgere così efficacemente il suo percorso spirituale, che ha saputo testimoniare pubblicamente e con così grande efficacia la forza del messaggio evangelico, che ha saputo utilizzare con saggezza gli strumenti della comunicazione, troviamo, in realtà, la forza e la capacità, che scopriamo in questi scritti, di mettersi in continuazione di fronte al proprio Signore, per chiedere umilmente la grazia di essere suo servo appassionato e fedele, di superare le proprie miserie” conclude Ghizzoni.

Le offerte raccolte dalla vendita del libro sono destinate alle esigenze del dormitorio dellOpera di Santa Teresa, intitolato proprio al Card. Ersilio Tonini e inaugurato lo scorso 27 ottobre.

Il libro “È davvero vero!” è disponibile (su offerta libera, minimo 15 euro) presso la Libreria San Paolo (Via P.Canneti, 9, Ravenna).